Ecco a voi le Friulane

Da antiche tradizioni alla conquista del mondo.

Le famose babbucce nate nelle campagne friulane sono l’ultimo baluardo delle trendsetter più ricercate. In origine realizzate con materiali poveri e riciclati, sono adesso riproposte in chiave moderna da Sabrina Zani.

Ma cosa sono le Friulane? Sono un nuovo amore per noi, scarpe basse dotate di un’anima snob e di una forte personalità. Un modello per tutte le stagioni e le collezioni. Con una storia antichissima talmente affascinante da essere senza tempo e aderire perfettamente a quella filosofia del riciclo e del riuso che è diventata un plus irrinunciabile per tutte le nuove trendsetter.

Le Friulane o Furlane, dette anche scarpets o papusse dai veneziani, erano un tempo l’alternativa agli zoccoli da lavoro, le scarpe della domenica, quelle della sposa nel giorno delle sue nozze nelle campagne del Friuli dell’1800, realizzate per secoli dalle donne della famiglia utilizzando il poco che avevano a disposizione, per lo più materiali poveri e di scarto.

La suola era ricavata da vecchi copertoni di biciclette, le imbottiture interne da sacchi di juta usati per trasportare sementi e granaglie, le tomaie erano ritagli di stoffa e scampoli di tessuto. Sono passati secoli ma la modernità delle friulane è sempre la stessa, l’approccio green identico, la maestria artigianale immutata.

Le Friulane si possono portare con il tallone sollevato o abbassato e restano sempre comodissime.

Sabrina Zani propone la sua personale versione, fedele alla tradizione ma con i materiali ed i colori che contraddistinguono le sue collezioni.

Vedi la collezione di Friulane Sabrina Zani

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